Ricevi i nostri ultimi arrivi di Château Rayas via email!
Iscriviti e sii il primo a conoscere le novità.
Il Domaine Rayas si trova nel sud della valle del Rodano, nel cuore della denominazione Châteauneuf-du-Pape. Fondato da Albert Reynaud e trasmesso su quattro generazioni, questa tenuta familiare emblematica copre solo 10 ettari di vigne. Situato in disparte, in mezzo ai boschi, su terreni molto sabbiosi e poveri, Rayas produce vini di una finezza e di un'eleganza uniche nella denominazione. Il Grenache è il vitigno principale dei rossi, mentre i bianchi sono elaborati a partire da Grenache e Clairette.
A lungo diretto da Emmanuel Reynaud, recentemente scomparso, la tenuta perpetua oggi la sua eredità e il suo stile singolare, facendo di ogni annata di Rayas un vino raro e unico. Tra le annate emblematiche di Rayas figurano in particolare i Rayas 1990, Rayas 2006, Rayas 2007, Rayas 2009 e Rayas 1989 riferimenti imprescindibili di Châteauneuf-du-Pape.
Filtra
Prodotti (15)
Iscriviti e sii il primo a conoscere le novità.
Albert Reynaud, bisnonno di Emmanuel Reynaud, era notaio nella regione di Avignone prima che una svolta personale decisiva modificasse il corso della storia viticola familiare. Diventato sordo all'età di 45 anni, si riconverte e acquisisce nel 1880 il Domaine Rayas, allora situato a margine del cuore storico di Châteauneuf-du-Pape. Questa scelta fondatrice segna il punto di partenza di una traiettoria singolare, in un'appellazione che vedrà emergere, nel corso dei decenni, tenute divenute emblematiche come Château de Beaucastel, Clos des Papes, Domaine de La Janasse, Domaine Henri Bonneau, Clos Saint Jean.
Negli anni '20, suo figlio Louis Reynaud imprime un'evoluzione strutturante mettendo il vino di Rayas in bottiglia, permettendo una diffusione controllata al di là dell'ambito locale. Questo approccio contribuisce ad affermare l'identità della tenuta in un'epoca in cui la notorietà di Châteauneuf-du-Pape comincia ad imporsi sulla scena nazionale. Louis Reynaud estende poi il patrimonio familiare con l'acquisizione del Domaine des Tours a Sarrians tra il 1935 e il 1938, poi dello Château de Fonsalette nel 1945 a Lagarde-Paréol, costruendo un insieme coerente di proprietà, paragonabile per la sua continuità familiare ad altri riferimenti storici dell'appellazione come il Domaine du Vieux Télégraphe.
Nel 1978, Jacques Reynaud, figlio cadetto di Louis, riprende la direzione del Domaine Rayas e di Fonsalette. Vigneron visionario e profondamente indipendente, afferma uno stile radicalmente diverso da quello di numerose proprietà di Châteauneuf-du-Pape, privilegiando la finezza e la freschezza là dove alcune tenute ricercano maggiormente la potenza. Questo approccio, fondato sull'equilibrio naturale dei terreni sabbiosi e su una lettura precisa del Grenache, forgia un'identità unica, oggi spesso citata accanto a riferimenti come Beaucastel o Clos des Papes per illustrare la diversità stilistica dell'appellazione.
A partire dal 1997, Emmanuel Reynaud, nipote di Jacques, prende la guida delle tenute familiari. Già responsabile del Domaine des Tours dal 1989, dove aveva creato la cantina e strutturato la commercializzazione, assicura con discrezione e rigore la continuità stilistica e l'irradiamento internazionale di Rayas, Fonsalette e des Tours. Fino alla sua scomparsa nel 2025, contribuisce a posizionare Château Rayas tra i vini più ricercati di Châteauneuf-du-Pape.