Clos Des Papes
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Clos des Papes è uno dei riferimenti storici della denominazione Châteauneuf-du-Pape, nel cuore della valle del Rodano meridionale. Diretto da Paul-Vincent Avril, eletto Vignaiolo dell'anno 2026, la tenuta si basa su una visione esigente del mestiere, fondata sull'assemblaggio dei terroir e dei vitigni come espressione ultima della denominazione. Il vigneto, ripartito sull'intero territorio di Châteauneuf-du-Pape, copre circa 35 ettari e associa ciottoli rotolati, argille, sabbie e calcari.

L'incrocio varietale, dominato dal Grenache ma caratterizzato da una forte proporzione di Mourvèdre, conferisce ai vini struttura, freschezza e grande capacità di invecchiamento. Clos des Papes produce una cuvée unica, in rosso come in bianco, riconosciuta per la sua regolarità e la sua profondità.

Annate emblematiche: Clos des Papes 1990, Clos des Papes 2001, Clos des Papes 2006, Clos des Papes 2007, Clos des Papes 2010, Clos des Papes 2011 e Clos des Papes 2016.

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Storia e identità di Clos des Papes

Clos des Papes occupa un posto centrale nella storia qualitativa della denominazione Châteauneuf-du-Pape. Se le origini della tenuta risalgono all'inizio del XX secolo, la sua identità moderna si è forgiata sotto l'impulso della famiglia Avril, il cui impegno ha profondamente segnato il panorama viticolo locale. Fin dal dopoguerra, Paul Avril contribuisce attivamente al riconoscimento e alla strutturazione della denominazione, difendendo una visione fondata sul rigore, la costanza e il rispetto dei terroir.

Oggi, la tenuta è diretta da Paul-Vincent Avril, nominato Vigneron dell'anno 2026, che incarna la continuità di questa esigenza con un approccio allo stesso tempo fedele all'eredità familiare e pienamente adattato alle sfide contemporanee. La sua visione si basa su una convinzione forte: Châteauneuf-du-Pape è innanzitutto un vino di assemblaggio di terroir e di vitigni. Questa filosofia si traduce nella scelta dichiarata di produrre una cuvée unica, sia in rosso che in bianco, senza segmentazione né ricerca di effetto gamma, al fine di offrire un'espressione globale e coerente della denominazione.

Terroir e ambiente viticolo di Clos Des Papes

Il vigneto di Clos des Papes si estende su circa 35 ettari, di cui quasi il 10% dedicati ai vini bianchi, distribuiti su ventiquattro parcelle che coprono l'insieme dei grandi settori di Châteauneuf-du-Pape. Questa disposizione frammentata consente di trarre vantaggio dalla diversità geologica della denominazione, associando ciottoli levigati poggianti su argille rosse, terreni sabbiosi, zone calcaree e terroir più freschi.

L'uvaggio riflette questa ricerca di equilibrio: circa il 55% di Grenache, proporzione volutamente misurata, 30% di Mourvèdre, vitigno strutturante della tenuta, completati da Syrah e altri vitigni tradizionali. Il Mourvèdre svolge un ruolo essenziale nella freschezza e nella longevità dei vini, mentre la tenuta dedica un'attenzione crescente a vitigni come Counoise e Cinsault, reimpiantati per preservare finezza ed equilibrio di fronte all'evoluzione climatica.

Il clima mediterraneo, regolato dal maestrale, favorisce una maturazione omogenea delle uve e limita le pressioni sanitarie, permettendo una viticoltura precisa e poco interventista.

Filosofia di produzione e stile dei vini di Clos Des Papes 

La conduzione del vigneto è guidata da un'esigenza costante, ogni decisione essendo orientata verso la qualità piuttosto che la resa. Le rese sono volutamente contenute, con un obiettivo di circa 25 ettolitri per ettaro, alcune annate collocandosi nettamente al di sotto. Una selezione severa viene effettuata in vigna, e la tenuta non ha mai fatto ricorso alla vendita di vino sfuso.

La vendemmia privilegia la maturità dei polifenoli al fine di ottenere tannini setosi e una struttura equilibrata, anche quando i gradi naturali sono elevati. Le vinificazioni sono condotte senza artifici, nel rispetto del frutto e degli equilibri naturali. Gli affinamenti sono volutamente brevi e realizzati in botti grandi antiche, senza legno nuovo, al fine di preservare lo smalto aromatico e la leggibilità del terroir.

Lo stile dei vini di Clos des Papes si caratterizza per una profondità notevole, una texture ampia ma controllata, e una palette aromatica che mescola frutti neri maturi, spezie, note di gariga e sfumature minerali. Nonostante gradi talvolta elevati, i vini conservano una freschezza e un'eleganza che costituiscono la firma della tenuta.

Potenziale di invecchiamento e riconoscimento

I vini di Clos des Papes hanno un elevato potenziale di invecchiamento, che permette loro di evolversi armoniosamente per vent'anni e oltre nelle grandi annate. Con il tempo, acquisiscono complessità, profondità e raffinatezza, rivelando una dimensione strutturata, senza mai perdere il loro equilibrio.

Il riconoscimento della critica è costante da diversi decenni, elogiando la regolarità della tenuta, la precisione delle scelte di maturità e la giustezza degli affinamenti. Questa fedeltà a uno stile personale, affrancato dalle mode, conferisce ai vini un'identità forte e duratura nel panorama rodaniano.

Collocazione nella denominazione Châteauneuf-du-Pape

All'interno di Châteauneuf-du-Pape, Clos des Papes si impone come una delle tenute che hanno plasmato l'immagine qualitativa della denominazione. Dialoga naturalmente con altri riferimenti importanti come Château Rayas, riconosciuto per la sua interpretazione singolare del Grenache, Domaine de la Janasse, emblematico, Domaine de Beaucastel, celebre per la diversità del suo uvaggio, o ancora Domaine de la Vieille Julienne. Attraverso il suo approccio rigoroso, il suo classicismo dichiarato e la costanza del suo stile, Clos des Papes contribuisce pienamente alla rinomanza di Châteauneuf-du-Pape come uno dei grandi terroir di vini rossi della Valle del Rodano.

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