Il grande vino di Château Duhart-Milon è spesso descritto come un modello classico raffinato dell'appellazione Pauillac, presenta una 'distinzione riservata tutta in finezza'. L'apprezzamento del broker Abraham Lawton, già nel 1815 '...si presenta con molta fermezza, buon colore e linfa abbastanza pronunciata', è un'illustrazione del carattere permanente di Château Duhart-Milon (la 'linfa' dei primi cru del Médoc è definita elegantemente come 'qualcosa dell'odore che diffonde bruciando la migliore ceralacca').