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Château d'Yquem detiene da solo il rango di Premier Cru Supérieur, una categoria creata appositamente per lui nel 1855 e mai accordata da allora a nessun altro domaine dell'appellation Sauternes. Le sue vigne occupano i punti più alti del Sauternais, là dove le nebbie autunnali favoriscono la muffa nobile che concentra l'uva sulla pianta. Sémillon e Sauvignon blanc vi sono raccolti acino per acino, nel corso di più passaggi tra le stesse file.
Ogni decennio ha lasciato i propri punti di riferimento. Il millesimo 1921 rappresenta il vertice del domaine, mentre il 1937 gli risponde con una linea più dritta. La fine degli anni Venti ha dato una serie di vini di una regolarità poco comune, e le bottiglie degli inizi del secolo rientrano ormai nel collezionismo. Gli anni 1960 e il vino del 1980 aprono una porta più leggibile verso gli Yquem d'annata, e il domaine firma anche un bianco secco, Y d'Yquem.
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Château d'Yquem occupa un posto singolare nella storia dei grandi vini di Bordeaux. Le origini del domaine risalgono al XVI secolo, ma è nel XVIII secolo che la sua identità si precisa, sotto l'impulso della famiglia Sauvage d'Yquem, che pone le basi di una viticoltura esigente e di uno stile distintivo. Già da quell'epoca, i vini del castello sono riconosciuti per la loro ricchezza aromatica e la loro attitudine all'invecchiamento.
La classificazione ufficiale del 1855 consacra definitivamente la singolarità del domaine attribuendogli lo status unico di Premier Cru Supérieur, distinzione mai accordata ad altro cru di Sauternes. Questa classificazione conferma il ruolo fondatore di Château d'Yquem nella storia e nella gerarchia dei vini liquorosi bordolesi.
A lungo proprietà della famiglia Lur Saluces, che ha profondamente segnato l'identità e l'esigenza qualitativa del domaine, Château d'Yquem entra nel 1999 nell'orbita del gruppo LVMH. Questa transizione si inscrive in una logica di continuità, poiché il nuovo proprietario ha scelto di preservare l'autonomia tecnica del castello e il suo storico livello di esigenza.
Il vigneto di Château d'Yquem è situato nel comune di Sauternes, su croupes ghiaiose che poggiano su sottosuoli argillo-calcarei. Questa diversità geologica favorisce un drenaggio naturale efficace e contribuisce alla complessità aromatica dei vini. Il microclima locale, nato dall'incontro tra le nebbie fresche del Ciron e il calore della Garonna, crea condizioni ideali per lo sviluppo progressivo della botrytis cinerea.
Questo fenomeno naturale concentra gli zuccheri e gli aromi preservando al contempo un'acidità strutturante, elemento chiave dell'equilibrio e della longevità dei vini di Château d'Yquem.
L'encépagement è prevalentemente basato sul Sémillon, completato dal Sauvignon Blanc. Il lavoro in vigna privilegia rese estremamente basse e un'osservazione costante di ogni parcella. Le vendemmie sono realizzate per tries successive, a volte nell'arco di diverse settimane, al fine di raccogliere soltanto le uve perfettamente botritizzate.
Le vinificazioni sono condotte con grande precisione, seguite da un affinamento in barriques nuove che accompagna la ricchezza del vino senza mascherandone la finezza. Lo stile di Château d'Yquem si caratterizza per una texture vellutata, un'intensa profondità aromatica e una freschezza notevole, offrendo un raro equilibrio tra potenza ed eleganza.
In una costante ricerca dell'eccellenza, Château d'Yquem non commercializza il proprio vino quando la qualità non è giudicata sufficiente, una politica unica che rafforza la coerenza stilistica del domaine. Al contrario, le grandi annate hanno dato origine a millesimi divenuti storici, come il 1921, 1937, 1945, 1947, 1959, 1975, 1976, 1983, 1988, 1997, 2001 e 2009.
I vini di Château d'Yquem possiedono una capacità di invecchiamento fuori dal comune. Nelle migliori annate, rivelano pienamente la loro complessità solo dopo uno o due decenni di maturazione in cantina. Conservati in buone condizioni, possono evolversi favorevolmente per un secolo o più, sviluppando una profondità aromatica eccezionale pur conservando freschezza e struttura.
All'interno dell'appellazione Sauternes, Château d'Yquem occupa una posizione senza equivalenti. Altri prestigiosi domaine come Château Suduiraut, Château Climens o Château Coutet contribuiscono all'irradiazione dell'appellazione e alla diversità delle sue espressioni. In questo contesto, Château d'Yquem si distingue per una costanza qualitativa assoluta e per uno stile che costituisce un punto di riferimento essenziale per comprendere l'eccellenza e l'identità dei grandi vini liquorosi di Bordeaux.